
Ho notato una preoccupante confusione tra i nostri lettori sulle vicende del nostro vicinato. Per chiarire una volta per tutte la drammatica situazione in cui viviamo ho disegnato una utile mappa con indicati i nemici principali e la dislocazione delle difese.
Come potete notare siamo circondati. Avevo già scritto un post dove descrivevo la pericolosità di ogni nemico, quindi riassumo brevemente. A nord il pericolo maggiore, i pazzi assassini, possibilmente letali visto che si trovano sul nostro stesso pianerottolo; mai oltrepassare la
death line. A est la storica e sfiancante coppia madre e figlia esaurite che ogni tanto escono di soppiatto sui balconi adiacenti ai nostri. La madre sul balcone nord mentre la figlia preferisce quello sud. A ovest il pericolo minore ma parecchio fastidioso: il guardone. Ricordarsi di abbassare le tapparelle quando si vuole un momento di intimità nell'osservatorio. Il 43° Battaglione
Cavalleria sempre pronta comandato dal Capitano Walter e dal Sergente di Artiglieria Marco è in grado di difendere il caposaldo da ogni minaccia su qualsiasi fronte, mentre il 28° Reggimento
Fucilieri delle Alpi del Colonnello Fra presiede le bocche di fuoco a nord. Il soldato semplice Dan è l'addetto alle vivande e all'infermeria (ha poca esperienza sul campo).
ARMA n°1 (Garitta)
Postazione assai assediata difesa a colpi di doppia mandata (due giri di chiave nella toppa della porta) e cumuli di carta davanti all'entrata.
ARMA n°2 (Cucina)
Postazione scoperta armata con tozzi di pane secco e candeggina. Assai utile la tenda da sole mummificata a scopo di mimetizzazione.
ARMA n°3 (Osservatorio)
Centro strategico del caposaldo, l'osservatorio attivo vanta le più moderne tecnologie informatiche e l'allaccio telefonico col mondo esterno. Difesa da un putrido posacenere sul davanzale della finestra, tale postazione è il luogo dove vengono prese le decisioni più difficili.
Tecnica molto importante studiata in tale sede è lo
Spionaggio col bicchiere, che consiste nell'origliare le voci (grida) delle due pazze appoggiando un bicchiere sul muro di fronte all'osservatorio.
ARMA n°4 (Punta Sud)
Essendo la postazione meno soggetta ad attacchi è semplicemente armata con insulti vari e di pessimo gusto urlati alla figlia nelle miti giornate di primavera.
In caso di ritirata (sperando che non accada mai) la via di fuga a nord è purtroppo molto vicina alla postazione nemica. Bisogna quindi essere scaltri come una volpe e agili come una faina per mettersi in salvo.
Il Sergente di Artiglieria
Marco
